Beta-bloccanti dopo un infarto cardiaco: nuove scoperte

Tradizionalmente, i beta-bloccanti vengono utilizzati dopo un infarto cardiaco per ridurre il rischio di ulteriori eventi. Tuttavia, nuovi studi condotti nel 2024 e nel 2025 dimostrano che i beta-bloccanti non apportano alcun beneficio evidente nei pazienti con funzione cardiaca normale (frazione di eiezione ventricolare sinistra superiore al 50%).
I risultati più importanti:
- Per le persone con una funzione di pompaggio leggermente compromessa (tra il 40% e il 50%), vi sono indicazioni di un possibile beneficio, ma questi risultati non sono ancora definitivi e devono essere considerati con cautela.
- La somministrazione sistematica di beta-bloccanti a tutti i pazienti dopo un infarto cardiaco dovrebbe essere riconsiderata.
- In particolare, coloro che hanno una funzione cardiaca normale probabilmente non ne traggono alcun beneficio e possono così evitare gli effetti collaterali.
Il vostro cardiologo vi consiglierà individualmente se una terapia con beta-bloccanti è indicata nel vostro caso.
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